Università del Salento
P.I. PRIN 2022
Unità di Ricerca
Gloria Politi
Phd, Ricercatore confermato, professore aggregato di Lingua e Traduzione Russa nel Dipartimento di Studi Umanistici (Università del Salento), dove svolge attività di docenza dal 2003.
È stata P.I. del P.R.I.N. (2015) “(De)costruzione del mito nella letteratura femminile contemporanea in Russia e in Polonia. Uno studio comparato” e attualmente è P.I. del P.R.I.N. (2022) “Dal post-trauma all’ecologia: narrazioni di genere contemporanee nei testi culturali di area slava”.
Come referente scientifico dell’attività di ricerca su fondi stanziati PNRR (Fondo per il Programma Nazionale della Ricerca; Progetto “Strategia digitale e Piattaforme per il patrimonio culturale) ha seguito il progetto “Studio, traduzione, digitalizzazione e diffusione open source-open access dei carteggi relativi ai Registri dei pellegrini in terra di Puglia provenienti dall’area slava (Archivio della Basilica di San Nicola di Bari)” – Programma Quadro per la ricerca “Horizon Europe”.
I temi di ricerca spaziano dalla linguistica russa alla didattica del Russo L2, alla letteratura russa con particolare attenzione per l’opera di autrici contemporanee, alla traduzione in prospettiva comparatistica e critica. I suoi contributi scientifici sono pubblicati su riviste specialistiche italiane e straniere. Tra le ultime pubblicazioni, lo studio monografico Ljudmila Ulickaja nella letteratura russa contemporanea. Medea oltre Medea (Lecce, 2024).
Eleonora Gina Gallucci
Laureatasi in Lingue nel 1994 a Salerno, con una tesi in Filologia slava, Eleonora Gallucci ha proseguito gli studi filologici portando a termine nel 1999 il Dottorato di Ricerca in Slavistica della Sapienza. Ha altresì studiato all’estero (1993-2001) presso le Università di Veliko Tărnovo e Sofia (Bulgaria), Brno (Rep. Ceca), e, a Mosca, l’Università Statale per le Scienze Umane (RGGU) e l’Istituto di Lingua Russa dell’Accademia delle Scienze. Ha insegnato Filologia slava, Lingua e Traduzione Russa e Italiano come LS e L2 in Italia (“Tor Vergata”, “La Sapienza”, Cassino, l’Aquila) e all’estero (Russia, Mosca e Vladimir). Ha ampliato il campo dei propri interessi (filologia slava: lingua e letteratura paleoslave, critica del testo e tecnica dell’edizione) sperimentando nuovi ambiti di ricerca quali new media e internet studies e AVT (traduzione audiovisiva). Socio AIS (Associazione Italiana Slavisti). Membro del comitato di redazione di eSamizdat (www.esamizdat.it) dal 2003 al 2009, cofondatrice e presidente per diversi anni di Altreurope. Appassionata di cinema; ha organizzato rassegne di cinema italiano in Russia e di cinema russo in Italia. Traduttrice da varie lingue slave per riviste, soprattutto di cinema, ha lavorato per case editrici (editing) e svolto attività di interprete e consulente per la Russia per imprese ed enti italiani. Dal 1° gennaio 2005 è ricercatore presso l’Università del Salento.
Iryna Shylnikova
Iryna Shylnikova, PhD, è docente di Lingua russa presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento (Lecce, Italia). Dal 2017 al 2019 ha partecipato come ricercatrice al progetto PRIN “(De)costruzione del mito nella letteratura femminile contemporanea in Russia e in Polonia. Uno studio comparato”. La sua attività di ricerca si concentra sulla letteratura femminile contemporanea russa e ucraina. È autrice di articoli pubblicati su riviste scientifiche riguardanti la didattica della lingua russa come lingua straniera, nonché la cultura e la letteratura dell’area russofona e ucraina.
Nel 2023, titolare di un assegno di ricerca annuale nell’ambito del PNRR (Fondo per il Programma Nazionale della Ricerca) per il progetto “Strategia digitale e piattaforme per il patrimonio culturale”, con uno studio intitolato “Studio, traduzione, digitalizzazione e diffusione open source-open access dei carteggi relativi ai Registri dei pellegrini in Terra di Puglia provenienti dall’area slava (Archivio della Basilica di San Nicola di Bari)”, svolto presso il Dipartimento di Studi Umanistici, SSD L-LIN/21 (Slavistica), nell’ambito del Programma Quadro “Horizon Europe”.
Attualmente è titolare di un assegno di ricerca nell’ambito del progetto PRIN 2022 “Dal post-trauma all’ecologia: narrazioni di genere contemporanee nei testi culturali di area slava”.