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Prot. 2022S3XZZ5 CUP: F53D23007950006 PNRR M4.C2.I1.1.

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

P.I. PRIN 2022

Dal post-trauma all’ecologia: narrazioni di genere contemporanee nei testi culturali di area slava

Unità di Ricerca

Marina Ciccarini

Marina Ciccarini

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Marina Ciccarini è Professoressa ordinaria di lingua e letteratura polacca presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. È autrice di monografie e saggi critici. I suoi campi di ricerca comprendono la critica testuale e la memorialistica polacca del XVI secolo; la comparatistica russo-polacca del XVII secolo; il romanticismo polacco; il teatro e la poesia del XX secolo. Ha inoltre tradotto e curato le seguenti raccolte di poesia: E. Lipska, L’occhio incrinato del tempo, Armando Editore, Roma 2013; E. Lipska, Il lettore di impronte digitali e altre poesie, Donzelli Editore, Roma 2017; M. Lebda, La cella reale, Ensemble, Roma 2018; E. Lipska, Memoria operativa – L’amore in procedura di emergenza, Le Lettere, Firenze 2022.

Alessandro Amenta

Alessandro Amenta è Professore Associato di Slavistica presso l’Università di Roma Tor Vergata, dove insegna Lingua e traduzione polacca. Si occupa principalmente di traduzione e ritraduzione, onomastica letteraria, letteratura fantastica, ecocritica, poesia polacca del periodo interbellico e post-89, studi di genere e queer in Europa centro-orientale. Ha pubblicato due monografie: Il discorso dell’Altro. La costruzione delle identità omosessuali nella narrativa polacca del Novecento (2008) e Le parole e il silenzio. La poesia di Zuzanna Ginczanka e Krystyna Krahelska (2016). Ha curato numerose miscellanee e antologie, tra cui Inattese vertigini. Antologia della poesia polacca 1989-2010 (2012), Boginie, bohaterki, syreny, pajęczyce. Polskie pisarki współczesne wobec mitów (2020), Dezorientacje. Antologia polskiej literatury queer (2021), Retranslation and Socio-Cultural Changes (2025). Ha tradotto in italiano opere di alcuni dei maggiori scrittori polacchi del Novecento, tra cui Witold Gombrowicz, Wiesław Myśliwski, Adam Zagajewski, Zuzanna Ginczanka, Andrzej Stasiuk, Eugeniusz Tkaczyszyn-Dycki, Izabela Filipiak, Łukasz Jarosz, Piotr Paziński, Magdalena Parys e altri. È socio cofondatore dell’Associazione Italiana Polonisti (AIP), di cui è stato membro del direttivo.

Bianca Sulpasso

Bianca Sulpasso è professoressa associata di letteratura russa presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Le principali linee di ricerca sono l’emigrazione russa in Italia (ricostruzione storica, approfondimento dei rapporti culturali tra Russia ed Italia, mediatori culturali); la letteratura del Settecento (in particolare la satira ai vecchi credenti e la letteratura libertina) e la letteratura russa contemporanea (traduzione, ricezione, trauma e memoria). Autrice di saggi e monografie in italiano, inglese e russo (tra cui Oskolki russkoj Italii. Issledovanija i materialy, M. 2011, con S. Garzonio e Scismatici e crapuloni, le avventure di un vecchio credente nella letteratura licenziosa russa, Salerno 2019), ha svolto attività di docenza e ricerca all’estero (Stanford University; Sophia University di Tokyo, University of Southern California, Guandong University for Foreign Studies). Sul tema della letteratura russa contemporanea, in particolare, è stata visiting scholar presso l’Harriman Institute, Columbia University, NYC (2022).

Dal post-trauma all’ecologia

narrazioni di genere contemporanee nei testi culturali di area slava

Unità di Ricerca

Dal post-trauma all’ecologia: narrazioni di genere contemporanee nei testi culturali di area slava