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Prot. 2022S3XZZ5 CUP: F53D23007950006 PNRR M4.C2.I1.1.

Università di Bologna

P.I. PRIN 2022

Dal post-trauma all’ecologia: narrazioni di genere contemporanee nei testi culturali di area slava

Unità di Ricerca

Gabriella Elina Imposti

Gabriella Elina Imposti

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Gabriella Elina Imposti è professoressa ordinaria di Letteratura russa all’Università di Bologna dal 2016, dove insegna dal 1992. I suoi ambiti principali di ricerca comprendono i gender studies e la narrativa russa contemporanea, con particolare attenzione alle scrittrici e alle rappresentazioni del corpo nella cultura post-sovietica; il futurismo russo, soprattutto l’opera di Velimir Chlebnikov; la teoria e la pratica della traduzione; il fantastico nella letteratura russa; la versificazione e la metrica; il romanticismo russo in dialogo con quello europeo. Ha inoltre dedicato numerosi studi a Tolstoj e Dostoevskij e alla cinematografia di Andrzej Wajda. Le sue ricerche si caratterizzano per un approccio comparatistico e interdisciplinare che intreccia teoria letteraria, studi culturali e storia delle forme. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Le Nuove Amazzoni: l’affermarsi della letteratura al femminile nella Russia post-sovietica (2009), Aleksandr Christoforovič Vostokov: dalla pratica poetica agli studi metrico-filologici (2000), Velimir Khlebnikov’s Early Dramatic Production (2019), Khlebnikov and Science: Time, Space and the Fourth Dimension (2018), nonché numerosi saggi su Dostoevskij, tra cui Il paradosso del mentitore in Memorie dal sottosuolo (2019), e studi sulla traduzione come Le traduzioni in russo della Divina Commedia come parte della “World Literature” (2024).

Irina Marchesini

Irina Marchesini è Professoressa Associata di Letteratura russa presso l’Università di Bologna. I suoi principali ambiti di ricerca includono lo studio delle narrazioni esperimentali e d’avanguardia nella letteratura russa del XX e XXI secolo, con particolare attenzione alle opere di Nabokov, Charms, Sokolov e Bitov. Ha pubblicato una monografia sul tema dell’“assenza” nella letteratura russa contemporanea (Molded by Absence, 2018), nonché uno studio sullo slavo ecclesiastico nei romanzi sovietici e postsovietici (The Mirror of Time, 2018).
Nel 2023 ha pubblicato Weaving Myths. Two Women’s Voices From The Caucasus. Ha inoltre curato la raccolta Faces of the October Revolution (2022), dedicata al centenario della Rivoluzione russa, e co-curato il volume Women’s Voices Between Russia and Poland. Myths, Nature, and the Creation of a New Identity (2024), incentrato sul ruolo dei miti nella scrittura femminile contemporanea russa e polacca.

Maria Gatti Racah

Maria Gatti Racah ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi sulla questione ebraica nella pubblicistica d’emigrazione tra le due guerre. È attualmente assegnista di ricerca presso l’Università di Bologna, dove si occupa di tematiche eco-critiche nella letteratura russa femminile contemporanea. I suoi interessi di ricerca vertono sulle identità ibride e diasporiche, la costruzione della memoria personale e collettiva e la teoria (e la pratica) della traduzione.

Dal post-trauma all’ecologia

narrazioni di genere contemporanee nei testi culturali di area slava

Unità di Ricerca

Dal post-trauma all’ecologia: narrazioni di genere contemporanee nei testi culturali di area slava