Università di Padova
P.I. PRIN 2022
Unità di Ricerca
Donatella Possamai
Donatella Possamai è professoressa ordinaria di Letteratura russa presso il Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell’Università di Padova (Dipartimento di Studi linguistici e letterari) e vicedirettrice del Centro interuniversitario di ricerca sulla Russia contemporanea e il suo patrimonio culturale (CiRRCEC). Specializzata in studi contemporanei, Possamai si occupa di cultura e letteratura russa del XX e XXI secolo. È autrice di numerosi articoli sulla letteratura russa contemporanea e i suoi contributi principali sono Che cos’è il postmodernismo russo? Cinque percorsi interpretativi e Al crocevia dei due millenni. Viaggio nella letteratura russa contemporanea. Attualmente è responsabile dell’unità di ricerca padovana nell’ambito del PRIN 2022 dal titolo From Post-Trauma to Ecology: Contemporary
Gender Narratives in Slavic Cultural Texts.
Dmitry Novokhatskiy
Dmitry Novokhatskiy (Дмитрий Новохатский) è Ricercatore tipo B presso l’Università di Padova. Ha svolto attività di ricerca e di docenza come Professore Associato all’Università delle Scienze Umane della Crimea e attività didattica in molti atenei italiani tra cui Ca’ Foscari di Venezia, Alma Mater Studiorum di Bologna, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi Roma 3. Slavista e anglista di formazione, si occupa di letteratura russa contemporanea (post-1991), questioni teoriche del postmodernismo letterario, romanzo storico tradizionale e contemporaneo, utopia e distopia nonché della fantascienza sovietica e post-sovietica. Ha pubblicato tre monografie, tra cui Salvare il passato: la cronocorrezione nella letteratura russa, uscita nel 2023.
Monica Fin
Monica Fin è Professoressa Associata di Lingua e letteratura serba e croata presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova. È stata visiting scholar presso l’Università di Belgrado (2013), assegnista di ricerca presso l’Università di Padova (2014-2016) e post-doctoral fellow presso l’Università di Novi Sad (2015-2016). Le sue ricerche, rivolte alle culture e letterature dei popoli dell’area postjugoslava, si concentrano sulle seguenti tematiche: letteratura e cultura serba del Settecento; storia dell’editoria e del libro nello spazio slavo-meridionale; storia confessionale della Dalmazia veneta; la letteratura croata di epoca premoderna e lo spazio culturale europeo; il genere autobiografico nella tradizione letteraria serba e croata; la scrittura femminile nello spazio jugoslavo e postjugoslavo. Ha pubblicato i risultati delle sue ricerche in volumi e riviste italiane ed internazionali. È autrice del volume Centri srpske kulture XVIII veka (2015).
Neira Merčep
Laureata in Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Padova, frequenta il Master di II livello in Mediazione Linguistico-Culturale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Per il dottorato di Ricerca in Scienze Linguistiche, Filologiche e Letterarie, torna a Padova e nel 2012 discute la tesi dal titolo “Ante Tomić: Hrvatska sadašnjica kroz prizmu novinarstva i književne obrade”. È docente a contratto di Letteratura serba e croata presso l’Università di Torino e Cultore di materia alla cattedra di Lingua e Letteratura serba e croata all’Università patavina. Le sue principali aree di ricerca si concentrano sulla letteratura contemporanea sorta dalla guerra e il prodotto del trauma bellico vissuto, con le conseguenti ricadute sulla questione di memoria, post memoria e identità personale e collettiva. Un particolare focus riguarda anche la drammaturgia croata postmoderna, la poesia impegnata post-jugoslava e la letteratura queer. Da trent’anni si dedica alle traduzioni specialistiche dal croato in italiano e viceversa (ambito legale, medico e tecnico), mentre occasionalmente traduce anche le opere letterarie. Partecipa attivamente alle presentazioni degli scrittori post jugoslavi dove svolge il ruolo di interprete e/o di presentatrice. Vive a Padova con un figlio e una cagnolina che adora.