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Reading teatrale
L’ottava vita

9-10 ottobre

L’ottava vita

Reading teatrale

Il reading teatrale L’ottava vita, con la regia di Salvatore Tramacere, debutta il 10 ottobre 2025 a Lecce, ai Cantieri Teatrali Koreja. L’iniziativa nasce nell’ambito del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale Dal post-trauma all’ecologia: narrazioni di genere contemporanee nei testi culturali di area slava, dedicato allo studio delle scritture post-1989 come chiavi interpretative delle metamorfosi del trauma, delle trasformazioni eco-sociali e delle identità di genere. Sul palco, i tre assi tematici del progetto trovano forma scenica e voce: il trauma e il post-trauma emergono come filo conduttore, esplorando il ritorno ossessivo al passato e le possibilità di rielaborazione del sé attraverso la memoria e il sogno; l’ecoletteratura indaga i legami tra crisi ambientali e mutamenti sociali, tra catastrofi improvvise e violenze lente; le narrazioni di genere aprono spazi fluidi di costruzione identitaria, capaci di rompere gli schemi binari e di proporre nuove visioni della società contemporanea. L’ottava vita è uno spettacolo in cui parola, suono e immagine si intrecciano. Un paesaggio visivo – composto da video, pittura, cinema, musica e canto – dialoga con la prosa e la poesia slava contemporanea, creando connessioni tra mondi, tempi e sguardi differenti. Voci provenienti da Russia, Polonia, Serbia, Croazia, Bosnia, Ucraina, Georgia e Uzbekistan accompagnano lo spettatore in un itinerario emotivo che attraversa il personale e il collettivo, l’intimo e la storia. Con L’ottava vita, la ricerca diventa performance: letteratura, arte e pensiero critico si fondono in un’unica esperienza estetica, trasformando conoscenza in emozione, memoria in visione e racconto in esperienza condivisa.

Crediti

L’ottava vita – Reading teatrale a cura del Teatro Koreja in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici e Scuola Superiore Isufi – Università del Salento.
  • Testi di
    Guzel’ Jachina (Russia), Nino Haratischwili (Georgia), Hamid Ismailov (Uzbekistan), Anna Adamowicz (Polonia) Małgorzata Lebda (Polonia), Elvira Mujčić (Bosnia), Vira Vovk (Ucraina), Andrej Volos (Russia), Svetlana Vasilenko (Russia), Urszula Zajączkowska (Polonia), Antonina Tosiek (Polonia)
  • Coordinamento del progetto
    Gloria Politi – Docente di Lingua e letteratura russa
  • Cura del progetto artistico
    Emanuela Pisicchio
  • Musiche originali
    Enrico Stefanelli
  • Cura delle immagini
    Davide De Notarpietro, Salvatore Tramacere
  • Cura della messa in scena
    Salvatore Tramacere
  • con
    Eleonora Lezzi, Emanuela Pisicchio, Enrico Stefanelli
  • Tecnici
    Mario Daniele, Alessandro Cardinale, Antonio Nicolardi